HTC - home page

News ed Eventi

28.09.2027 continua »

13.12.2017 Quelle brutte compagnie... vaginiti, cistiti e incontinenza urinaria. continua »

07.12.2017  DOLORE SESSUALE E DOLORE ALLA PENETRAZIONE. A CHI RIVOLGERSI? - Guarda il Video continua »

07.12.2017 OSTEOPOROSI COME CONSEGUENZA DELLA MENOPAUSA - Guarda il Video continua »

07.12.2017 DIETA VEGETARIANA O VEGANA IN GRAVIDANZA - Guarda il Video continua »



Iscriviti alla newsletter

*Dati richiesti

 

09.08.2017

Quel dolore alla pianta del piede quando scendi dal letto...

La fascite plantare è la più comune causa di dolore alla pianta del piede e, soprattutto al tallone, tanto è vero che viene anche chiamata “tallonite”.

 

Si tratta dell'infiammazione della fascia plantare, una banda di tessuto elastico che si estende dal tallone al metatarso, fino alla parte anteriore delle dita. Nella fascite plantare, la zona corrispondente alla fascia può risultare dolente alla palpazione anche fuori carico.

Ne soffrono spesso gli sportivi (ma i sedentari non ne sono esenti), perché è provocata da eccessivi e ripetuti sovraccarichi a livello del piede.

Fascite plantare: qualche informazione in più

Le persone più colpite sono quelle che praticano la corsa, il basket, il calcio, la pallavolo, il salto in lungo, ma anche patologie come l'obesità o il diabete possono predisporre a questo tipo di problema.

I fattori predisponenti, oltre al già citato diabete e all'obesità, sono:

  • l'età (il periodo più colpito è quello tra i 40 e i 70 anni),
  • la conformazione del piede (più soggetti il piede piatto o cavo),
  • la retrazione del tendine d'Achille,
  • le attività sportive o lavorative che stressano il tallone e le strutture vicine,
  • le calzature sbagliate (scarpe troppo larghe, suole sottili, tacchi alti, etc).

Il dolore, avvertito al centro del tallone, può irradiarsi a tutta la pianta del piede. Viene avvertito maggiormente al mattino (primi passi dolorosi), alzandosi dopo essere stati seduti a lungo, dopo un'attività sportiva intensa o a fine giornata, se si è stati molto tempo in piedi.

Come si affronta la fascite plantare?

Prima di tutto, ove possibile, bisognerebbe cercare di rimuovere le cause. A questo scopo sarebbe utile consultare l'Ortopedico, magari specialista del piede. Ma anche il podologo può dare utili suggerimenti sull'utilizzo di calzature più adatte o sull'impiego di ortesi che minimizzino i traumatismi.

Il dolore e l'infiammazione possono essere efficacemente trattati con la Tecarterapia, la Hilterapia o le Onde d'Urto. Ovviamente deve essere sospesa, temporaneamente, qualsiasi attività sportiva.



« indietro