Nel corso della visita omotossicologica, il medico Omotossicologo studia la malattia in modo completo, indagandone l’espressione clinica, i sintomi che la caratterizzano, quelli accessori e le loro implicazioni.
In alcuni Paesi, l’Omeopatia è riconosciuta come specialità medica, addirittura integrata fra le cure del SSN (sistema sanitario nazionale); in Svizzera, ad esempio, i medicinali omeopatic vengono rimborsati come le cure tradizionali.
Secondo i principi dell’Omotossicologia, la malattia è l’espressione di uno squilibrio interno che va individuato e compreso, non soppresso. La malattia, infatti, avendo una ragione d’esistenza, va indagata a fondo prima di essere debellata. La sola soppressione dei sintomi, costringerà la malattia a ripresentarsi.
L’Omotossicologo deve conoscere in modo approfondito la clinica e la patologia medica, per poter effettuare una buona diagnosi differenziale.
In HTC (centro medico a Stradella, in Oltrepo vicino Pavia) l’Omotossicologo è un medico specialista in Medicina Interna.
Partiamo dal presupposto che una diagnosi corretta è la base di una terapia omotossicologica efficace.
Gran parte della Visita Omotossicologica consiste, perciò, nel descrivere accuratamente la malattia e la sua espressione. La valutazione procede su di un piano generale, viene cioè presa in considerazione la malattia in quel determinato soggetto.
L’Omotossicologo tiene conto di aspetti normalmente trascurati dalla medicina tradizionale, come la costituzione fisica del soggetto. Studi e statistiche, d’altronde dimostrano che ad una determinata costituzione fisica corrispondono un rischio morboso preciso e un quadro fisiopatologico altrettanto definito.
Di seguito, il medico definisce la costituzione endocrina e quella psichica-comportamentale. Questi passaggi sono fondamentali al fine di prescrivere una terapia efficace (proprio nella misura in cui è individuale).
La terapia omotossicologica si basa sulla eliminazione dei fattori tossici dall’organismo, tramite la detossificazione e il drenaggio. Per ottenere ciò, vengono stimolati con la terapia gli organi emuntori (reni, fegato, intestino, polmoni, pelle).
Reckeweg (il padre della omotossicologia) ha introdotto, accanto ai rimedi omeopatici classici di derivazione vegetale, minerale, animale, una serie di nuovi rimedi: i catalizzatori intermedi, i nosodi, gli organoterapici suis, gli allopatici omeopatizzati.
L’Omotossicologia è un tipo di cura che richiede pazienza e costanza nell’essere seguita.